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sabato 2 luglio 2022

CRESCIA MARCHIGIANA






Ingredienti:

 

500 g farina (250 g farina 00 e 250 g farina manitoba)

225 g latte

150 g pecorino grattugiato

2 uova 

2 cucchiaini di pepe

15 g sale

90 g olio o strutto

1 c.ino zucchero

 

Procedimento:

In una ciotola mettere la farina, il lievito, lo zucchero, il formaggio e le uova, iniziare ad impastare.

Versare l’olio, il sale e il pepe.

Iniziare ad impastare ed unire il latte necessario, per avere un panetto omogeneo ed amalgamato bene. Formare una palla e metterlo a lievitare per 1 ora coperto.

Riprendere l’impasto e posizionarlo in uno stampo cilindrico 20 cm., a bordi alti, imburrato ed infarinato o coperto di carta forno. Coprire con un canovaccio e mettere a lievitare per circa due ore.

Cuocere a 180° per circa 35 minuti. Fare la prova stecchino.






venerdì 1 febbraio 2019

CRESCIA DI PASQUA

  • Un'altra ricetta che faccio da anni è questa di Martina. E' tipico della mia zona e a Pasqua non può proprio mancare!




  • ·         Farina 00 500 g
    ·         Parmigiano Reggiano (grattugiato) 150 g
    ·         Olio Extravergine D’oliva 150 g
    ·         Lievito Di Birra 25 g
    ·         Uova 5
    ·         Latte (tiepido) 125 ml
    ·         Zucchero 1 cucchiaino
    ·         Sale (fino) 10 g
    ·         Pepe Nero ((abbondante) ) q.b.


    In una ciotola metti la farina ed il formaggio, al centro sguscia le uova, metti tutto l’olio, il sale, il pepe ed il lievito sciolto nel latte con il cucchiaino d zucchero. Mescola con un cucchiaio di legno, quando avrai ottenuto un impasto ben amalgamato, metti un pugno di farina sulla spianatoia di legno ed impasta per dieci minuti buoni, cercando di non aggiungere altra farina, ma se la dose di olio è quella che ti ho detto non ce ne dovrebbe essere bisogno. A questo punto, forma una palla con l’ impasto e mettilo dentro uno stampo cilindrico a bordi alti, imburrato ed infarinato. Copri con un canovaccio e metti a lievitare dentro il forno tiepido per circa due ore. Quando l’ impasto ha raddoppiato il volume, scoprilo e senza spostarlo da dove si trova, accendi il forno a 60 g.per circa 10 minuti, in modo che termini la lievitazione, e poi alzalo alla temperatura di 180° per 50/60 minuti. Fate la prova stecchino.

domenica 20 marzo 2016

Cake Pops

E se ti rimane del ciambellone non li vuoi provare a fare due cake pops??

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INGREDIENTI5

400 g di ciambellone
4 cucchiai dimarmellata di albicocche (in alternativa formaggio morbido o nutella)

200 g cioccolato fondente
150 g cioccolato bianco
zuccherini

PREPARAZIONE1

Sbriciolare bene il ciambellone e unirci la marmellata, io ne ho messi 4 possono bastare anche 3, vedete voi, dovete formare delle palline come una noce. Metterle in frigo mezzoretta, un ora.

Infilzare il bastoncino nella pallina e immergerla nel cioccolato fuso e subito negli zuccherini, poi se non avete il poggia cake pops,li mettete a testa in giùsu della carta forno e li lasciate rapprendere.

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sabato 19 marzo 2016

Colomba a lievitazione mista

Questa è la ricetta di Paoletta, seguendola passo a passo verrà una cosa meravigliosa ...

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COSE DA PROCURARSI:
tarocco
spatola di metallo
pirottini colomba da 500 gr (mis. fondo 17,5x25x5 cm.) max da 750gr. (mis. fondo 20x28x5,5 cm.)
farina di forza da W360 a W400 possibilmente 00
lievito madre solido o lievito di birra
canditi di arancia di buona qualità
sac a poche
farina di mandorle
granella di zucchero
mandorle con la pelle
spiedini da barbecue o ferri da calza sottili ma resistenti per capovolgere le colombe
termometro a sonda (va bene anche quello economico dell'ikea)

una caraffa possibilmente cilindrica per la lievitazione del 1 impasto (circa 2lt.) così da poter controllare con precisione l'aumento di volume.

estratto di vaniglia o bacca
liquore amaretto
cioccolato bianco di buona qualità
una decina di uova medie
miele
burro possibilmente bavarese o di buona qualità
amido di riso o fecola di patate

COSE DA FARE:
Iniziare a controllare che temperature raggiunge il proprio forno con la sola lucetta accesa, sia con sportello chiuso che in fessura.
cominciare a rinfrescare ogni 12h il lievito madre tenendolo a t.a. per portarlo in forza.

un paio di giorni prima del 1 impasto cominciare a setacciare le farine di forza un paio di volte al giorno coprendole poi con un telo.

COSE DA NON FARE: Aggiungere farina o altro non indicati nella ricetta.

TEMPISTICHE

Lievitazione mista:
venerdì sera:
- rinfresco lievito madre

sabato mattina:
rinfresco lievito madre
a maturazione 1° impasto
2° impasto dopo che il 1° sarà triplicato (4-6 ore)
l'impasto totale riposo 40 min.
spezziamo porzionando e pirlare
maturazione frigo 8-12 h.

domenica:
- mattina si riprende la lavorazione dopo 30 min a t.a.
- formatura
- lievitazione
- cottura

INGREDIENTI5

1° impasto (mattino)
95gr lievito madre
280gr farina 00 W 360 - 400
87gr zucchero
80gr burro
5 tuorli (uova medie – tot. 82gr)
117gr acqua (di rubinetto)
4gr malto diastasico (facoltativo)
6 g liev birra fresco

PREPARAZIONE1

Montiamo la foglia, spezzettiamo il LM nell’acqua (26°) dove avremo messo un cucchiaio dello zucchero previsto, avviamo la macchina fino ad idratarlo.
Aggiungiamo tanta farina quanta ne occorre per avere una consistenza cremosa, uniamo il lievito e farina per formare un impasto, in sequenza un tuorlo e una spolverata di zucchero, seguiti a breve da una spolverata di farina, facendo in modo da esaurire i tre ingredienti contemporaneamente e facendo riprendere corda all’impasto prima del successivo inserimento. A metà della lavorazione, ribaltare l'impasto nella ciotola.
Aggiungiamo il burro non troppo morbido, a piccoli pezzetti in tre volte, ribaltando l’impasto ad ogni porzione.
Montiamo il gancio ed impastiamo brevemente, ribaltando una volta, fino a che la massa non si staccherà dalle pareti della ciotola.
Arrotondiamo, copriamo la ciotola con pellicola e trasferiamo in forno, con la sola lucetta accesa, per tutta la notte (ca. 12 ore). L’impasto dovrà triplicare il volume iniziale.

Prepariamo un’ emulsione con:
20gr burro – 15gr miele – 30gr cioccolato bianco
Zeste grattugiate di 1 arancia e 1 mandarino
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
2 cucchiai di liquore amaretto
Sciogliamo burro e miele, uniamo le zeste e portiamo ai primi sfrigolii. Fuori dal fuoco aggiungiamo il
cioccolato tritato ed emulsioniamo. Inseriamo per ultimi vaniglia ed amaretto. Sigilliamo.
NB: la ricetta è bilanciata con il cioccolato bianco. Al limite, puoi sostituirlo con 1/3 del suo peso in burro di cacao e il 50% di zucchero. Ci sarebbe anche del latte in polvere ma si può saltare.

Prepariamo la glassa (dose per 4 pz) con:
100gr farina di mandorle – 176gr zucchero – 95gr albumi – 20gr amido di riso (o fecola di patate) – poche gocce di estratto di mandorla amara. Mescoliamo senza montare e riponiamo in frigo.
Sciogliamo in un pentolino 20gr di burro aggiungiamo la zeste grattugiata di 1 arancia, i canditi e riscaldiamo il tutto brevemente.
Togliamo dal fuoco e sigilliamo.

INGREDIENTI5

dopo 4-6 h
Ingredienti 2° impasto (non prima che il 1° impasto abbia triplicato il volume)
67gr farina 00 W 400
57gr burro
67gr zucchero
3 tuorli (uova medie)
20gr acqua
3gr sale
150gr arancia candita a cubetti

PREPARAZIONE1

Montiamo il gancio e serriamo l’incordatura del primo impasto con qualche giro di macchina; uniamo l’acqua con un cucchiaio di zucchero e facciamo andare a vel. 1,5 e (immediatamente!) uniamo tanta farina quanta ne occorre per riportarlo in corda (tutta tranne 3 cucchiai rasi).

Ora vanno aggiunti i tuorli, uno alla volta, seguiti da una parte di zucchero ed una di farina, curando che l’impasto riprenda elasticità prima del successivo inserimento. I tre ingredienti dovranno esaurirsi contemporaneamente. Dopo il secondo, ribaltiamo l'impasto e con l’ultimo tuorlo, aggiungiamo anche il sale.

Uniamo il burro morbido (non in pomata), in tre volte e con la stessa modalità dell'impasto precedente, facendo attenzione a non perdere l’incordatura acquisita e ribaltando ad ogni porzione l’impasto nella ciotola.
Mescoliamo l’emulsione (fredda di frigo) fino a renderla cremosa ed inseriamola poco alla volta nella massa, ribaltando dopo la prima metà.

Esauriti gli ingredienti, facciamo andare a velocità sostenuta fino ad ottenere il “velo”.
Uniamo i canditi, leggermente intiepiditi, avvolgendoli manualmente e delicatamente nell'impasto. Facciamo andar il gancio a bassa velocità, ribaltando spesso, giusto il tempo di distribuirli uniformemente e fino a che il burro venga assorbito.
Lasciamo riposare 40’, poi spezziamo ed arrotondiamo (pirlatura). Copriamo a campana e lasciamo riposare ancora 40’, lasciando scoperto.

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Cerchiamo anche di dare un po' più di forza ai filoncini, magari aiutando ci anche con la spatola unta, rincalzando la pasta sotto i filoncini, con le mani o anche con la spatola. La superficie deve diventare liscia e tesa.

Spezziamo in due ogni porzione e formiamo la prima parte che comporrà le ali (leggermente più piccola).

Le pezzature dovranno essere il 5 - 10% in più rispetto alla capacità dello stampo.

Formiamo anche la seconda e sistemiamola a croce sulla prima.
Copriamo con pellicola e poniamo a 28 - 30° fino a che la cupola non uscirà dal profilo dello stampo.

Negli ultimi 15’ scopriamo le colombe.
Montiamo la glassa servendoci di una frusta e distribuiamola sulle colombe utilizzando una tasca da pasticceria ed un beccuccio piatto.
Cospargiamo con zucchero in granella, qualche mandorla non spellata e spolveriamo abbondantemente con dello zucchero a velo.
Inforniamo a 170° fino a cottura (temp. al cuore 95°)
La sonda va infilata negli ultimi due minuti di cottura, appena sopra il bordo del pirottino, infilata un po' obliqua.

Pezzature da 500gr – ca. 35’
Pezzature da 750gr – ca. 45’
Pezzature da 1kg – ca. 55’
Capovolgiamo immediatamente e lasciamo raffreddare.

Con queste dosi si ottengono due colombe da 500gr, più due da 100gr.

Fermentazione naturale:
Non si aggiungono i 6 g di lievito fresco

Fermentazione mista:
è possibile effettuare una fermentazione mista, inserendo 6gr di lievito di birra fresco in questo modo:
1. aggiungi tanta farina fino ad ottenere una consistenza cremosa all'acqua e il lievito madre.
2. inserisci poi il lievito di birra, poi prosegui come sopra aggiungendo farina q.b a formare l'impasto.
In questo caso, è consigliabile far maturare il secondo impasto in frigo per 8 - 12 ore, dopo la pirlatura.
Al mattino si riprenderà la lavorazione dopo un riposo di ca. 30' a temp. ambiente.

Fermentazione con biga:
è possibile procedere solo con lievito di birra in questo modo:
1. prepara una biga 18h prima con 100gr di farina forte (W 330), 45gr di acqua e 1gr di lievito di birra fresco.
Sciogli il lievito nell'acqua (16°), impasta brevemente, solo fino ad idratazione completa della farina e copri con pellicola. Fermentazione per 18 – 20 ore a 18°.
Al momento di usarla preleva 120 gr togliendo le parti esterne in eccesso.
Il procedimento è lo stesso della fermentazione mista.

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sabato 4 aprile 2015

Colomba di kamut al cioccolato

Ricetta di Luca Montersino

Eccovi un grande classico della pasticceria, per celebrare golosamente la Pasqua: la colomba di kamut e farro al cioccolato. Una ricetta, questa della colomba di kamut, che indubbiamente si rifà alla tradizione, ma arricchita notevolmente grazie all'utilizzo di inedite farine e all'aggiunta di squisite gocce di cioccolato. Il procedimento richiede parecchie ore di lavorazione, ma ne vale la pena, eccome.

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INGREDIENTI

Primo impasto:
Acqua 300 g
Zucchero semolato 360 g
Lievito madre 360 g
Farina 00 600 g
Farina di farro integrale 100 g
Farina di kamut 100 g
Tuorlo 450 g
Burro 500 g

Secondo impasto:
farina 00 200 g
Zucchero semolato 70 g
Tuorlo 90 g
Burro 100 g
Sale 24 g
Vaniglia 2 bacche
Cioccolato in gocce 800 g
Purea di scorza di arancia 75 g

PREPARAZIONE

Per il primo impasto:

Mescolate 200 gr di acqua con lo zucchero, fino a ottenere una consistenza sciropposa. Unite il lievito madre, le farine, l'acqua rimanente, i tuorli e iniziate ad amalgamare gli ingredienti.
Aggiungete infine il burro e lavorate il tutto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Fate lievitare a temperatura ambiente per 12-15 ore fino a che avrà triplicato il suo volume.

Per il secondo impasto:

Lavorate il primo con la farina per 20-25 minuti fino a quando non si sarà staccato dalle pareti.
Aggiungere lo zucchero in due o tre volte, i tuorli a filo, il burro morbido, il sale e i semi di vaniglia, amalgamate per 20 minuti e fate riposare il tutto per 5 minuti.
Unite quindi le gocce di cioccolato e la purea di scorza d'arancia e lasciate lievitare per 1 ora.

Tagliate l'impasto in 4 parti e mettetelo nello stampo e fate lievitare a 30° C per 6-7 ore.
Cuocete in forno statico a 175° C con valvola chiusa per 60-65 minuti, aprite la valvola per gli ultimi 10 minuti.
Sfornate e fate raffreddare per 12 ore.

venerdì 3 aprile 2015

La crescia di Pasqua, ricetta tradizionale marchigiana

Oggi mi sono affidata alla mia amica blogger Martina, io adoro le sue ricette e per questo sapevo già di andare sul sicuro. Buona Pasqua a tutti!








500 g. di farina 0
150 g. di parmigiano grattugiato
150 grammi di olio d’ oliva
5 uova
1 cubetto di lievito di birra
1/2 bicchiere di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero semolato
10 g. di sale
pepe a piacere




In una ciotola mettete la farina ed il formaggio, al centro sgusciate le uova, mettete tutto l’olio, il sale, il pepe ed il lievito sciolto nel latte con il cucchiaino d zucchero.

Mescolate con un cucchiaio di legno, quando avrete ottenuto un impasto ben amalgamato, mettete un pugno di farina sulla spianatoia di legno ed impastate per dieci minuti buoni, cercando di non aggiungere altra farina, ma se la dose di olio è quella che vi ho detto non ce ne dovrebbe essere bisogno.

A questo punto, formate una palla con l’ impasto e mettetelo dentro uno stampo cilindrico a bordi alti, imburrato ed infarinato.

Coprite con un canovaccio e mettete a lievitare dentro il forno tiepido per circa due ore.

Quando l’ impasto ha raddoppiato il volume, scopritelo e senza spostarlo da dove si trova, accendete il forno a 60° per circa 10 minuti, in modo che termini la lievitazione, e poi alzatelo alla temperatura di 180° per 50/60 minuti.

Fate la prova stecchino.

Quando sfornate, capovolgete lo stampo su una gratella da pasticceria, in modo che perda vapore.

giovedì 2 aprile 2015

Colomba

Siamo vicini a Pasqua e non riesco a non pasticciare in questi giorni perciò ho voluto provare questa ricetta di Salvatore De Riso, sò che lui non mi delude mai, e infatti ...

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INGREDIENTI

Per il primo impasto:
65 g di acqua
65 g di zucchero
230 g di farina 00
65 g di tuorli
80 g di burro
35 g di lievito di birra

Per il secondo impasto:
50 g di farina 00
50 g di zucchero a velo
80 g di tuorli
20 g di miele di acacia
80 g di burro
5 g di sale
10 g di acqua
mezza bacca di vaniglia
260 g di cubetti di arance candite
scorza di 1 arancia grattugiata

Per la glassa alle mandorle:
50 g di mandorle dolci
125 g di zucchero
5 g di farina gialla
25 g di farina 00
50 g di albume

Per la crema inglese:
500 g di latte
5 tuorli
125 g di zucchero
1 bacca di vaniglia
liquore all’arancia q. b.

PREPARAZIONE

Per il primo impasto: preparare uno sciroppo con acqua zucchero e lievito. Aggiungere la farina ed iniziare ad impastare. Dopo circa 6/7 minuti iniziare ad aggiungere il tuorlo d’uovo uno per volta e il burro. Impastare finchè l’impasto non risulti liscio e setoso. Far lievitare ad una temperatura di circa 28°C per 3 ore.

Per il secondo impasto: dopo 3 ore riporre l’impasto nella bacinella dell’impastatrice e aggiungere la farina, lasciando impastare per circa 5 minuti. A seguire, unire lo zucchero al velo e il tuorlo d’uovo in due o tre tempi, il miele, il burro, il sale e l’acqua. Infine, continuare ad impastare incorporando all’impasto i semini delle bacche di vaniglia, i cubetti d’arance e l’arancia grattugiata. La durata del 2° impasto è di circa 20 minuti. Togliere la pasta dalla planetaria pirlare con le mani e formare un panetto arrotondato. Dopo circa un’ora ripetere l’operazione e servire la pasta nel pirottino. Lasciar lievitare per circa 3 ore.

Per la glassa alle mandorle: macinare finemente le mandorle con lo zucchero; lavorare in planetaria con una frusta tutti gli ingredienti per circa 10 minuti. Assemblaggio del dolce: glassare con l’aiuto di una spatola stendendo un leggero strato di glassa sulle colombe. Decorare con mandorle, granella di zucchero e spolverare con zucchero a velo.

Per la crema inglese: montare i tuorli con lo zucchero, scaldare il latte con i semi di 1 bacca di vaniglia poi versarlo a filo nei tuorli montati portare a 82° e aggiungere il liquore all’arancia.

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martedì 31 marzo 2015

Pagnotta di Pasqua

Questa ricetta l'ha postata su fb Michela Morosini e l'ho voluta provare perchè mia zia la faceva sempre purtroppo non mi verrà mai come quella della mia zia, però è comunque buona e io adoro l'anice con l'uvetta.
Diciamo che andrebbe impastata due volte prima di andare nello stampo.


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Ingredienti:

700 g manitoba
4 tuorli
400 ml latte
7 g lievito birra secco o 50 g lievito madre secco
50 g olio
2 noci burro
vaniglia
anice in semi
1 tazzina anice liquore
200 g uvetta

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, e lasciare lievitare. Ora si può sgonfiare e rilievitare oppure mettere nello stampo e far lievitare fino al bordo. Spennellare facoltativo, con tuorlo e latte e infornare a 180° per 50 minuti.

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domenica 29 marzo 2015

Crescia al formaggio

Ricetta di Giallozafferano.






Farina 0 500 gr
Parmigiano reggiano 150 g
Olio extravergine di oliva 150 gr
Latte tiepido 150 ml
Uova medie 5
Malto 1 cucchiaino o 1 di zucchero
Sale 10 g
Pepe macinato a piacere
Pecorino fresco 100 gr
Lievito di birra disidratato 1 bustina (7gr) oppure fresco 1 cubetto da 25 gr


Sciogliete il malto nel latte,mettete nella ciotola di un mixer (o in una ciotola di vetro se impastate a mano) la farina, il parmigiano, il lievito di birra , e il latte nel quale avrete disciolto il malto (o lo zucchero) e cominciate ad impastare; unite le uova a temperatura ambiente, una alla volta, il pepe macinato e il sale.
Crescia al formaggio
Aggiungete anche l’olio a filo e quando (dopo almeno 10 minuti) il composto sarà ben amalgamato, unite il pecorino tagliato a cubetti. Rovesciate l’impasto su di una spianatoia, impastate velocemente per formare una palla
e poi ponete la crescia con la parte più liscia verso l’alto in uno stampo cilindrico dai bordi alti (tipo quello per panettone) preventivamente imburrato e ricoperto con carta forno. Spennellate la superficie della crescia con del burro e lasciate lievitare a circa 30° per circa due ore e mezza o fino a che l’impasto non sarà cresciuto da arrivare al bordo superiore dello stampo. A questo punto infornate la crescia in forno statico già caldo a 180° per circa 50-60 minuti, posizionando preventivamente in un angolo della leccarda ( o della grata) una ciotolina contenente dell’acqua fredda. Prima di infornare la crescia, spruzzate un po’ di acqua fredda nel forno e procedete con la cottura. Trascorso il tempo indicato, per verificare la cottura, fate la prova stecchino e se quest’ultimo fuoriesce completamente asciutto, la crescia è pronta! Estraete la crescia dal forno, tiratela fuori dallo stampo e lasciatela raffreddare su di una gratella. Una volta fredda, tagliate la crescia a fette e servitela ai vostri commensali.

sabato 28 marzo 2015

Colomba sprint

Un ottima idea per la colazione della mattina di Pasqua...una colomba inzupposa! Ricetta tratta dal blog di Cindystar.








300 g di farina 00
150 g di zucchero
50 g di frutta candita a pezzettini o tritata
(arancia, cedro, ananas a scelta)
4/5 cucchiai di latte
100 g di burro morbido
2 uova
scorza grattuggiata di mezzo limone
scorza grattuggiata di mezza arancia
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

per la glassa:

35 g di mandorle pelate e tritate
60 g di zucchero
25 g di albume

Mescolare tutto bene battendo con il cucchiaio.

per la copertura:

20 g di mandorle non pelate e tritate
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiai0 di zucchero in granella







- In una ciotola o nel robot sbattere bene con la frusta il burro e lo zucchero.
- Aggiungere i tuorli uno alla volta e continuare a montare.ù
- Aggiungere quindi la farina setacciata, la scorza di agrumi e il latte a filo, continuando a mescolare.
- Unire i canditi leggermente infarinati (io preferisco tritarli così in cottura sisciolgono rilasciando sapore e profumo ma non si sentono i pezzettini sotto i denti), il lievito e il sale.
- Montare gli albumi a neve e delicatamente unirli al composto. Lasciare riposare l'impasto in una ciotola coperto per 20/30 minuti.
- Nel frattempo preparare la glassa, mescolando bene tutti gli ingredienti insieme in una piccola ciotola battendo con il cucchiaio.
- Con le mani leggermente unte (burro o olio di semi) dividere l'impasto a seconda degli stampi da riempire e riempire gli stampi, distribuire sopra la glassa, qualche mandorla non pelata (anche spezzettata), granella di zucchero e spolverare di zucchero a velo.
- Infornare a 160° per 15/20 minuti per colombe da 100 g, 30/40 minuti per stampi da 350/500 g. vale sempre la regola della prova stecchino, se si dorano troppo in superficie basta coprirle con stagnola per continuare la cottura.




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lunedì 23 marzo 2015

La colomba di Ale con il lievito madre secco

Eccomi pronti per Pasqua? no? dai allora rimediamo con la colomba di Alessandra, facile e soffice!!!
Io l'ho preparata con la macchina del pane voi se preferite seguite le istruzioni di Ale.







La glassa va preparata il giorno prima, al mattino:

75 gr di mandorle
100 gr di Zucchero semolato
50 gr di fecola
un pizzico di Sale
50 gr di Albume

Procedimento:

Tritate al mixer le mandorle con una parte di zucchero, poi aggiungetevi gli ingredienti, tranne gli albumi e mescolate tutto nel mixer, alla fine aggiungete una parte di albumi e amalgamate sempre nel mixer, e poi aggiungete tutto il resto degli albumi e amalgamate ancora.
Conservare in frigo in una ciotola coperta con coperchio o pellicola.Ritirare 20′ prima del suo utilizzo.

p.s. se la glassa risulta troppo densa, potete aggiungere dell’albume in più, ma piano piano.

Ingredienti:

Dosi per 1 colomba da kg o due da mezzo kilo

1° impasto ore 20:

300 gr di Farina Manitoba
117 gr di Acqua
96 gr di Zucchero semolato
15 gr di lievito madre secco
123 gr di Tuorli
137 gr di Burro

Preparazione:

Iniziate ad impastare con la foglia.
Impastate la farina (tenetene un pò da parte da inserire durante le fasi di lavorazione) con acqua e il lievito madre secco, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero e un pò di farina, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e una spolverata di farina fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorranno circa 35 minuti e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi.

2° impasto verso le otto del mattino (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):

Il 1° impasto
55 gr di Farina manitoba
25 gr di Tuorli
l’emulsione come scritto sotto
22 gr Zucchero semolato
27 gr di Burro
Sale, 6 gr
210 gr di Canditi

p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 210 gr per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per le emulsione profumata di Adriano: 30 gr burro – 15 gr miele (poss. arancia o acacia) – 30 gr cioccolato bianco (io ho usato il burro di cacao) – buccia di due arance grattugiate – semini di 1 bacca di vaniglia – tre cucchiai di liquore Amaretto (io non l’ho messo). (questa dell’emulsione è una dritta di Assunta)

Preparazione:

Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’emulsione.
Per l’emulsione, sciogliete il burro insieme al burro di cacao in microonde, grattugiate le arance e inserite nel burro sciolto tutti gli ingredienti, mescolate per bene con una forchetta ed otterrete, un composto cremoso e semidenso.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero e incordate.
Aggiungete l’emulsione, poca alla volta, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite la frutta candita impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno.
Passato questo tempo, prendete l’impasto e pirlate. Fatelo riposare una decina di minuti e dividete lìimpasto, in un pezzo di 2/3 e un pezzo di 1/3.
Con l’impasto piu piccolo, dividetelo in due e formate dei salsicciotti che metterete nel posto delle ali, invece con l’impasto più grande formate il corpo, formando anche qui un filone.

Quindi trasferite l’impasto nello stampo , coprire con pellicola e mettere nel forno a luce accesa a lievitare per circa sei/sette ore a me ci son volute circa 7 ore, ma se ci mette di più non preoccupatevi, quando arriva a 1.5/2 cm dal bordo, tirate fuori e lasciate scoperta così che si formi una pellicina, per circa 15 minuti, il tempo di scaldare il forno. Poco prima di infornare glassate, mi raccomando non esagerate, distribuite con un sac a poche (io ho fatto con un cucchiaio, ma facendo cascare la glassa a filo, e non ho ricoperto tutta la superficie bensì ho glassato a zig zag perché poi questa si allarga e ricopre tutta la superficie) facendo attenzione perché troppa glassa potrebbe compromettere il risultato.
Dopo aver messo la glassa, cospargere con zucchero in granella e mandorle intere

Per la cottura Assunta consiglia 165° per un ora circa, di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta (mettendo magari il manico di un mestolo), con il mio forno ho messo statico sotto e sopra (preriscaldato), nella funzione dolci, a 175° per i primi 40 minuti e 180° per il resto del tempo (20 minuti), di cui gli ultimi 5 minuti con fessura aperta.

Sfornare e trafiggere da parte a parte (ala/ala) con due spiedi,capovolgere e poggiare le punte degli spiedi su due appoggi.
Lasciare in questa posizione per almeno 6-12 ore prima di confezionare.

In teoria la colomba deve essete consumata dopo due giorni di riposo, ve lo consiglio vivamente, perché il sapore è decisamente migliore.







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